This New Year Will Be For You And Me

Perché io i Capodanni li ho sempre odiati. Non credo di essermi mai divertito davvero tanto nella notte tra il 31 dicembre e il 1° gennaio. Il senso del dovere applicato al divertimento è un paradosso. Oppure ho solo paura di fare bilanci. In ogni caso, non possiamo essere sempre così cinici. Quindi, al posto del concertone di Vienna, vi auguro un buon 2009 con i Lacrosse.


Dream with your eyes closed

Razia’s Shadow dei Forgive Durden (che poi, come gli 883, usano il plurale pur essendo ormai composti da un solo membro) è la cosa migliore in circolazione sul mio iPod in questi giorni. Vedere e ascoltare il video di Life is Lookin Up per credere.
[Nella foto Thomas Dutton dei Forgive Durden – via Kalaniland]

Less is toast

Scoperto da River, questo tostapane mi fa impazzire. Come dire, se Jonathan Ive avesse inventato i tostapane, sarebbero tutti così. Peccato sia solo un concept, il vetro non è ancora in grado di raggiungere le temperature necessarie a tostare il pane. Esiste un concept molto simile, forse più realizzabile.

Perché tutti quelli che dicono che gli piace il “nero”, sui toast, non hanno mai provato un vero toast fatto come si deve. E non basta coprire il sapore di bruciato con quel terribile composto chiamato FarciToast. Quello va messo solo se le cose vanno davvero male. 

Bilanci (prematuri)

Periodo di trascuratezza per il blog, ma guardando qua e là ne avrete capito il perché. Il Natale è passato e siamo ingrassati a suon di panettone. Così, tra un rimasuglio di torrone tra i denti e un alice che fa capolino anche nel pranzo del 28 dicembre, non possiamo che guardare un pochino spaventati all’arrivo del grande 9. 

E il 2008? Come avrete notato qui accanto, i libri scritti sono ben tre, tre pargoli che mi hanno dato grandi soddisfazioni (uno in particolare, ma non vi dico quale). Esami sfornati senza troppa cura ma con la glassa finale, quella che rende tutto dolce e apparentemente perfetto. Tanta fiducia in VareseNews e, soprattutto, da VareseNews. So già che il 2009 sarà l’anno delle cose serie. 
Questo 2008 è stata un’ottima dimostrazione di forza, un maledetto vizio che ho sempre avuto nei miei confronti. Un vizio che, forse l’ho capito, non perderò proprio mai. Al massimo lo attenueremo, per iniziare a sfondare i cancelli giusti.
Partendo da qui, e con idee discretamente chiare su quel che vorrei… beh direi che siamo solo ad un ottimo inizio.