Dalle macchine da scrivere ai tablet

E anche Olivetti si è lanciata nel mercato dei tablet. Ne parlano anche gli americani di Engadget, anche se il titolo la dice tutta sulla reputazione di questa azienda all’estero: “La Olivetti lancia il tablet OliPad, la seconda venuta della macchina da scrivere?”.

La Olivetti non è più quella di un tempo, lo sappiamo. È anche vero, però, che la sua ultima reincarnazione ha qualcosa di convincente. Oramai la Olivetti è una società Telecom Italia, e il legame tra un fornitore di reti e un fornitore di tecnologia è qualcosa di inedito e molto interessante.

Non a caso Olivetti, per spingere l’OliPad, punterà su un mercato business, dove è interessante poter gestire dispositivi e navigazione con un contratto unico. In sé il dispositivo sembra davvero completo: porte USB e SD, processore Dual Cortex A9 Nvidia, schermo 10 pollici, 3G, Wi-Fi e Bluetooth. Va detto: questo è un tablet che vuole sembrare un computer, con tutti i pregi e i limiti di questo approccio, ma in determinati ambiti può funzionare.

Il tutto al prezzo di 399€. Personalmente non trovo ancora convincenti Android e Android Market sui tablet, ma per una clientela business le incongruenze dell’interfaccia saranno più trascurabili. Inoltre, a parte iOS, Android è l’unica soluzione davvero convincente a cui poteva affidarsi la Olivetti. Ci sarà un vero e proprio App Store per la clientela business, e questo è l’aspetto più originale, su cui puntare. Tra le applicazioni disponibili: cataloghi digitali e guida all’allestimento del punto vendita, dedicata alle reti del settore moda; il Sales Force Management, applicazioni dedicate alla gestione delle attività di vendita in mobilità; un Tool Enterprise Social Network finalizzato al team working sia all’interno che all’esterno dell’azienda; la gestione del Workflow di Firma di documenti aziendali grazie alla firma digitale.

Per il mercato Consumer, OliPad sarà commercializzato attraverso la rete di vendita di Telecom Italia e potrà essere acquistato nei negozi TIM o chiamando il 187. Il nuovo tablet di Olivetti sarà inoltre proposto in bundle con le offerte Adsl e i piani tariffari di TIM. Per il mercato delle imprese e della Pubblica Amministrazione sarà commercializzato attraverso le reti di vendita dedicate di Olivetti e Telecom Italia.

Che poi questo sia il primo tablet italiano, in un mercato globale, conta “solo” affettivamente. Non vedo l’ora di provarlo di persona e spero che Olivetti sappia conquistarsi di nuovo un posto nel mercato, farebbe comunque bene all’autostima tecnologica del nostro paese.