Madonna, Britney e… Lorella

Ieri il Daveblog ha pubblicato le mie riflessioni (di spessore) su un duetto ai margini del trash d’annate. Sempre un onore quando il tuo blogger preferito si diverte per le cagate che dici :-). I deliri poi sono proseguiti nei suoi commenti, per fortuna grazie al web certi momenti indimenticabili della storia della musica non passano mai…
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«Saviano deve lasciare l’Italia: non sappiamo proteggerlo»

Se continuo a scrivere di teatro e cultura, e provo in tutti i modi a metterci sempre un piede nonostante la “vocazione tecnologica” dalla quale non posso sottrarmi, è perché spesso mi capita di intervistare e conoscere persone speciali. Persone che ammiri profondamente, che ti fanno sentire piccolo. Persone alle quali provi a dare una voce, l’unica cosa che puoi fare per sentire veramente utile il mestiere che hai deciso di affrontare, nonostante i tuoi limiti.

Tra queste persone speciali ora c’è Mario Gelardi, che passerà a Gallarate il 22 e 23 novembre. È lui il regista della versione teatrale di Gomorra. Ci ha lavorato a quattro mani con lo stesso Saviano, di cui è amico personale.

Tutta la sua amicizia e il suo sostegno li ho sentiti nell’intonazione, nella voce e nella forza delle sue parole, quando gli ho chiesto cosa pensasse delle ultime dichiarazioni dello scrittore. Non sono ancora abbastanza bravo per rendere l’idea delle emozioni, eppure questo articolo per Varesenews, seppur breve e veloce, è una delle cose per cui sarò davvero fiero e contento nei prossimi giorni.

Ologrammami!

Con una botta di trashitudine tecnologica senza precedenti,  la CNN ha approfittato della diretta per l’elezione di Obama per presentare un nuovo sistema di collegamento con gli inviati, definito “a ologramma”. Dave ha già detto tutto: ricorda molto Jem e Guerre Stellari.

In realtà, però, non è un ologramma vero e proprio: che il presentatore non la vedeva davanti a sé, fingeva di vederla per creare un’illusione perfetta nei confronti del pubblico televisivo. In ogni caso non dev’essere un sistema di collegamento economico: per ottenere l’effetto, in diretta, l’inviata è stata ripresa da 35 telecamere HD. Le telecamere l’hanno ripresa contemporaneamente in una disposizione a cerchio, per creare un’immagine tridimensionale. Queste telecamere erano sincronizzate con quelle dello studio, per gestire movimenti di inquadratura perfetti. Ne parla meglio Gizmodo.

Che dire, c’è proprio voglia di fantascienza da quelle parti, eppure l’elezione di Obama dovrebbe bastare!

Creare un account su iTunes USA (senza spendere un centesimo)

In molti mi hanno chiesto come poter creare un account su iTunes USA senza pagare un centesimo. Effettivamente su iTunes Store USA è possibile scaricare molti contenuti gratuiti di artisti emergenti. E poi, acquistando una iTunes Card su eBay, chi sa bene l’inglese potrà anche scaricarsi serie tv e film.

La creazione di un account USA richiederebbe una carta di credito americana. C’è però un trucchetto facile facile, che non si scrive sui libri perché potrebbe non funzionare da un momento all’altro :-). Eccolo:

  1. Entrate in iTunes Store USA, ovviamente senza login in iTunes Store.
  2. Cercate un’applicazione per iPhone gratuita, una qualunque (non serve un iPhone tranquilli)
  3. Provate a scaricarla e iTunes vi proporrà di fare login o creare un nuovo account.
  4. Create un nuovo account e, come noterete, accanto alle varie opzioni di pagamento c’è anche un preziosissimo “None”, sceglietelo.
  5. Inserite un indirizzo USA farlocco ma credibile.
  6. Done :-).

Ora scaricate subito il nuovo video dei Coldplay…

Creme brulè vs. Gelatina

Questa mitica scena dal “Matrimonio del mio migliore amico” mi è venuta in mente qualche giorno fa chiacchierando in redazione con Pika e la eee-Sciura


eee-Sciura era ancora in fissa per il suo ultimo viaggio a Lisbona, descrivendoci dei dolci locali morbosamente e peccaminosamente calorici. Parlando di dolci “strani” siamo finiti a discutere delle varie nature dalla creme brulè (dato che in molti spacciano per creme brulè cose completamente diverse, spesso orribili). 


Ecco, io ogni volta che parlo di creme brulè penso a questo filosofico dibattito tra Cameron Diaz e Julia Roberts. Eravamo sicuri fosse su Youtube, ma quando l’ho cercato non l’ho trovato. Eppure questa scena non la ricordo solo io a quanto pare


Così ho pensato di caricarla io, dedicandola a tutti i gelatini e le gelatine del mondo che ogni giorno guardano, con invidia, ad una perfetta creme brulè.